Matteo Colizzi

Lunedì, 13 Aprile 2020 17:03

#DistantimaUniti: Volontari di Camelot HIM

I Volontari di Camelot HIM, quando non sono operativi, sono #distantimauniti!
Insieme ce la faremo!
 
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Emergenza Covid-19

I Giovani Volontari di Camelot HIM hanno deciso di seguire le disposizioni delle autorità #restandoacasa e ci inviano questo bellissimo messaggio: #distantimauniti!

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Nonostante l'emergenza in corso, infatti, stanno mantenendo tra loro i contatti e l'Associazione sta predisponendo degli incontri per via telematica così da non interrompere il percorso formativo iniziato.

Non possiamo far altro che prenderli ad esempio e, come molto spesso accade, imparare dai più piccoli!

#iorestoacasa

Sabato, 29 Febbraio 2020 17:57

Triage Campale - Emergenza Covid-19

Nella mattinata di oggi 29 febbraio 2020, il Coordinamento Lazio di Prociv Italia è stato attivato dalla Regione Lazio per il montaggio di due tende pneumatiche PC/08 031  presso l'Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma.

La mobilitazione di parte del Sistema Regionale di Protezione Civile è avvenuta a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale da parte del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, relativamente al diffondersi del Coronavirus o, meglio, Covid-19.

Il montaggio del Triage sanitario campale presso il San Filippo Neri è una misura di controllo e prevenzione con lo scopo di individuare, in una sede separata e indipendente dal Pronto Soccorso, eventuali pazienti con i sintomi del virus e stabilire l'ordine di trattamento degli stessi sulla base delle loro necessità di cura e delle risorse disponibili.

Così, i Volontari del Coordinamento, in poche ore, hanno montato e messo in sicurezza le tende con professionalità e sinergia, avendo cura di valutare ed attuare le richieste fatte dal personale medico dell'Ospedale per garantire una maggiore operatività della struttura.

Mercoledì, 16 Ottobre 2019 11:43

Esercitazione Hydra 2019

Esercitazione HYDRA 2019

Simulazione di intervento in emergenza - scenario di rischio alluvionaleAnche quest’anno Camelot HIM ha organizzato la consueta esercitazione autunnale Hydra 2019 che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre presso il Parco del Tevere nel XV Municipio di Roma. Numerose sono le Associazioni aderenti e non al Coordinamento Lazio di Prociv Italia coinvolte nell’esercitazione, le quali dovranno misurarsi in quattro diversi cantieri specialistici.

Gli oltre 60 Volontari coinvolti nella simulazione di intervento in emergenza svolgeranno attività formativa al fine di affinare le proprie conoscenze e competenze per gestire un eventuale scenario di rischio alluvionale e operare con massima professionalità.

Venerdì 18 ottobre su attivazione del Comune di Roma Capitale, come nelle reali grandi emergenze, i Nuclei di Valutazione giungeranno sul posto per analizzare lo scenario e costituire il Posto di Comando Avanzato (PCA) che provvederà ad allertare le squadre specialistiche di Volontari, gli addetti alla logistica da campo e gli specialisti nelle radiocomunicazioni affinché si costituisca l’area di lavoro dedicata ai Volontari.

Sabato 19 e domenica 20, invece, si svolgeranno, come da programma, le attività teoriche-pratiche di addestramento.

I primi due cantieri sono dedicati alle tecniche di autoprotezione in ambiente acquatico (ATP) e all’utilizzo delle attrezzature specifiche, idrovore, motopompe, ecc. e relative tecniche di uso nei vari ambienti emergenziali.

Il terzo cantiere prevede la ricerca di dispersi in superficie sulle colline e nei boschi presenti nell’area con l’ausilio delle unità cinofile.

Il quarto e ultimo cantiere, invece, sarà integralmente seguito dagli specialisti del Nucleo Supporto Psicosociale (NSPS), i quali accompagneranno undici bambini di età compresa tra i 10 e i 13 anni come visitatori delle diverse attività previste nell’esercitazione. Infatti, nell’ambito del più ampio progetto “A scuola di Protezione Civile”, nato dopo il successo del Campo Scuola tenutosi presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, Camelot HIM ha deciso di investire nei più giovani, nei futuri Volontari di Protezione Civile, organizzando per loro numerosi incontri per sensibilizzarli alle buone pratiche di Protezione Civile e aumentare la loro consapevolezza circa il valore civico di una cittadinanza attiva, vicina alle Istituzioni, al territorio e all’ambiente.

Saranno attivamente coinvolti anche i piloti del Nucleo SAPR (DRONI), in supporto alle attività di analisi e studio dello scenario da parte dei Nuclei di Valutazione attraverso rilevazioni aeree dello scenario.

Dal 4 al 6 ottobre 2019 Camelot HIM, insieme a numerose altre Associazioni di Prociv Italia, ha preso parte al REAS - Salone Internazionale dell'Emergenza tenutosi presso la Fiera del Garda a Montichiari (BS). Camelot HIM ha anche allestito uno stand dedicato all'autoprotezione in ambiente acquatico (ATP) con tanto di gommone e catamarano per il salvataggio nelle acque interne e una mostra fotografica sul Campo Scuola "Anch'io sono la Protezione Civile", tenutosi la scorsa estate presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (collega link). In questa occasione è stato presentato, per la prima volta, il Nucleo SAPR (DRONI) recentemente costituito, il quale conta già una flotta di diversi droni, di varie dimensioni e caratteristiche, assai utili nelle attività di Protezione Civile.

Prociv Italia, nell'ambito della manifestazione, ha organizzato la tavola rotonda "Oltre l'emergenza: il valore della solidarietà", dibattito di incontro e confronto tra i Volontari e i Sindaci di alcuni comuni colpiti dalle più o meno recenti calamità naturali. La solidarietà e il volontariato italiano non hanno eguali nel mondo! Attualmente, infatti, sono più di un milione e trecento mila i Volontari che dedicano il loro tempo ed energie nelle attività di Protezione Civile al servizio della collettività.

Il 5 ottobre, ancora, è stato organizzato il "Triathlon AIB - Primo Trofeo Giuseppe Zamberletti" in cui cinque squadre di altrettante Associazioni si sono misurate in una prova a tempo nel lancio della manichetta, guida del mezzo AIB, uso della lancia e del naspo e taglio di un tronco con una sega a mano. Durante la gara ci ha fatto visita il Capo del Dipartimento Protezione Civile, Angelo Borrelli, che ci ha ringraziato per il nostro impegno e si è complimentato per la perfetta riuscita del Campo Scuola a Castelporziano.

Il REAS 2019 è stata un'esperienza che ha arricchito a livello personale ciascun Volontario coinvolto e che ha dimostrato ai visitatori la quantità e l'altissima qualità dei soccorsi del Sistema Nazionale di Protezione Civile italiano.

Giovedì, 11 Luglio 2019 00:21

Campo Scuola 2019

Dal 30 giugno al 6 luglio nella splendida Tenuta Presidenziale di Castelporziano si è tenuto il Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”. Un’esperienza formativa unica che ha notevolmente arricchito tutti i 23 ragazzi, di cui 4 con sindrome cognitiva, che vi hanno partecipato: essi non solo hanno avuto modo di accostarsi alle attività svolte dalla Protezione Civile, ma hanno imparato anche a convivere, a integrarsi, a lavorare in squadra, a prendersi cura l’uno dell’altra. Altro obiettivo, raggiunto pienamente, è stato far integrare i bambini con sindrome cognitiva con il resto del gruppo affinché tutti capissero i valori dell’uguaglianza, del rispetto reciproco e della condivisione.

La giornata tipo era scandita da ritmi ben precisi e serrati. Dopo la prima colazione, l’Alzabandiera, eseguito ogni giorno da un ragazzo diverso e accompagnato dall’Inno Nazionale intonato da tutti i presenti, dava avvio alle numerose attività giornaliere. Queste vedevano l’alternarsi di lezioni teorico-pratiche, svolte grazie alle testimonianze di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali. Nel pomeriggio, poi, i giovani partecipanti venivano accompagnati da noi Volontari al mare per svolgere altre attività formative e, nei ritagli di tempo, per un bagno rinfrescante in allegria e per ascoltare i preziosi consigli dei bagnini sulle buone norme durante la balneazione estiva. La giornata, quindi, volgeva al termine dopo l’Ammaina bandiera e la cena, con un debriefing in cui ognuno poteva fare il resoconto delle attività svolte ed esprimere liberamente le proprie impressioni.

Nel corso della settimana, i bambini hanno particolarmente apprezzato le dimostrazioni effettuate dalle unità cinofile dei Carabinieri e della Protezione Civile con le quali hanno appreso come i nostri amici a quattro zampe siano estremamente utili non solo nella ricerca di stupefacenti o nell’inseguimento di un fuggitivo malintenzionato, ma anche nella ricerca di dispersi in superficie e sotto le macerie e nel soccorso di un possibile bagnante in difficoltà.

Inoltre, anche l’incontro formativo con i Corazzieri e i loro cavalli ha destato molto interesse nei piccoli futuri Volontari di Protezione Civile, i quali sono rimasti affascinati dal mondo degli equini e dalla costante preparazione che le guardie personali del Presidente della Repubblica devono svolgere durante la loro carriera per adempiere, con disciplina ed onore, al loro importante compito. Ovviamente non sono mancate dimostrazioni di galoppo, salto all’ostacolo, carosello, sellaggio o ferratura dello zoccolo del cavallo, che hanno visto i bambini estremamente attratti e incuriositi.

Ancora, i nostri Volontari hanno spiegato loro in cosa consiste l’Autoprotezione in ambiente acquatico, quali sono le attività che svolge il nostro Nucleo Speleo Ricerca e il nascente utilizzo degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (i meglio conosciuti “droni”) in ambito di Protezione Civile per la ricerca di dispersi, rilevamenti fotogrammetrici o per semplici riprese aeree al fine della nostra formazione.

I Vigili del Fuoco, poi, hanno illustrato ai bambini i propri ambiti di competenza, permettendo loro di salire sull’Auto Pompa Serbatoio e di provare a maneggiare lancia e manichetta.

La Tenuta, inoltre, ha messo a nostra disposizione delle guide esperte che ci hanno accompagnato durante la visita al giardino botanico che conta centinaia di specie vegetali differenti e al castello con il suo borgo storico.

Infine, ci hanno fatto compagnia il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, l’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio e la Protezione Civile di Roma Capitale, la quale ha organizzato, con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale, numerosi quiz e giochi per sensibilizzare i bambini sui rischi sismico, alluvionale, dell’antincendio boschivo (AIB) o della neve e del ghiaccio.

Per concludere, un sentito ringraziamento va alla Presidenza della Repubblica, all’Associazione Nazionale Prociv Italia, a tutte le Associazioni del Coordinamento Lazio che hanno preso parte all’iniziativa e all’Associazione Italiana Persone Down.

Visualizza il video realizzato dal Dipartimento Protezione Civile

Visualizza il video realizzato dall'Ufficio Stampa di Camelot HIM

Venerdì, 28 Giugno 2019 14:54

Anch’io sono la Protezione Civile

Progetto di educazione e sensibilizzazione alla Cultura di Protezione Civile

Il progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile” nasce nel 2007, quando il Dipartimento della Protezione Civile decide di avviare un significativo investimento nella promozione della cultura di Protezione Civile, nella prevenzione degli incendi boschivi e nel rispetto dell’inestimabile patrimonio naturalistico italiano. Decide quindi di coinvolgere le giovani generazioni in attività teoriche e pratiche, al fine di sensibilizzarle su questi importanti temi.

Nell’edizione 2018 sono stati 263 i campi organizzati in tutto il territorio italiano e 7108 i ragazzi formati.

La presente proposta progettuale individua nei bambini tra i 10 e i 13 anni il target di riferimento in cui sviluppare una cultura volta alla sicurezza in termini di resilienza per contribuire all’attività di prevenzione dei rischi.

Il percorso formativo si articola su più livelli, facendo interagire il giovane partecipante con le attività proprie di “chi fa Protezione Civile”, per stimolare in lui il senso del dovere, lo spirito d’iniziativa e di squadra e la responsabilità che il buon cittadino deve avere nei confronti della comunità e dell’ambiente.

Alla base dell’iniziativa c’è un ricco programma didattico ma anche e soprattutto il divertimento e il gioco, modalità individuate come più adatte per dialogare efficacemente con i ragazzi e favorire tra loro dinamiche di scambio, confronto e crescita.

Il campo scuola, inoltre, è un’esperienza formativa utile anche a educare all’inclusione di tutti e ancor di più di ragazzi con disabilità che sono, senza dubbio, un valore aggiunto al gruppo.

Camelot HIM, in particolare, congiuntamente all'Associazione Nazionale di Protezione Civile Prociv Italia, prenderà parte al progetto che si terrà a Roma dal 30 giugno al 6 luglio presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano: un luogo davvero unico e suggestivo in cui i 23 bambini, a noi affidati, vivranno per una settimana a contatto con la natura, in una delle aree protette più importanti d’Italia!

Per Camelot HIM questo campo scuola rappresenta un’importante opportunità per presentare le proprie attività al fine di coinvolgere il più possibile i ragazzi, amici e parenti alla vita associativa e farne magari anche dei futuri volontari!

Venerdì, 31 Maggio 2019 19:29

L'Aquila - dieci anni dopo

Si è svolto oggi a L'Aquila un convegno che si inserisce nel più ampio progetto "L'Aquila 10 anni dopo - Madre Terra: da Terra Ferita a Terra Generatrice", con lo scopo di condividere le esperienze di coloro che sono stati diretti protagonisti del sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese dieci anni fa.

La partecipazione di Aspic Emergenza, associazione della quale sono soci i volontari del Nucleo Supporto Psico Sociale (NSPS) di Camelot HIM, ha permesso ai presenti di riflettere sull'importanza della prevenzione e gestione delle emergenze nonché sulle strategie da adottare nella prevenzione, durante l'emergenza e successivamente nella ricostruzione.

Inoltre, sono stati fatti numerosi interventi sul tema da parte del Presidente Nazionale di Prociv Italia, Emilio Garau, e dal Presidente del Coordinamento Lazio di Prociv Italia, Ugo Gentile, i quali hanno espresso la loro particolare sensibilità alla commemorazione del decennale del terremoto per riflettere su quanto accaduto e far fede alla promessa fatta dieci anni fa: non lasciare gli eventi de L'Aquila nel passato, ma averne memoria per poterne dare testimonianza alle nuove generazioni, portando avanti l'impegno preso il 6 aprile 2009.

Giovedì, 09 Maggio 2019 12:13

Progetto Young 2019

Camelot HIM anche quest’anno ha partecipato, dal 25 marzo al 5 aprile, alla VII edizione del Progetto Young, iniziativa ideata e allestita dal centro commerciale Euroma 2 dell’EUR e volta a sensibilizzare gli alunni delle scuole elementari di Roma a importanti temi per la loro crescita, quali l’educazione civica e stradale, il primo soccorso e non ultima la sicurezza della persona.

I circa 2300 bambini coinvolti nel progetto hanno ricevuto dapprima delle nozioni basilari in aula per capire come fare una chiamata di soccorso, quali comportamenti adottare durante e dopo una scossa di terremoto, cosa è il sistema nazionale della Protezione Civile, quali azioni compiere per risolvere situazioni di lieve pericolo ma anche come medicare una piccola ferita.

In collaborazione con la Croce Rossa Italiana del IX Municipio e le Unità Cinofile delle “Orme di Askan”, Camelot HIM ha presentato ai bambini le attività svolte dall’Associazione nell’ambito di Protezione Civile; inoltre il Nucleo Speleo Ricerca (NSR) ha mostrato loro la ricerca, l’estrazione dalle macerie e il soccorso di un possibile disperso a seguito di una scossa di terremoto.

Oltre a ciò, attraverso la ricostruzione, nel parcheggio esterno di Euroma 2, di un piccolo circuito automobilistico, i bambini hanno potuto prendere confidenza con i primi rudimenti della guida automobilistica, mettendo in pratica le basilari regole della strada.

È stato possibile realizzare il Progetto Young anche e soprattutto grazie al patrocinio del Dipartimento della Protezione Civile che ha allestito, all’interno del centro commerciale, una mostra fotografica alla quale Camelot HIM ha avuto il piacere e l’onore di partecipare, mostrando, attraverso diversi scatti, alcuni dei propri interventi al servizio della comunità.

Erano le 4:30 della mattina di mercoledì 20 marzo quando Emiliano Lesti è scomparso.

L’uomo di 48 anni, di Castelnuovo di Porto, separato e padre di due bambini, è uscito di casa in zona Via Valle Ioro, prima dell’alba, a piedi, senza cellulare e senza documenti. Al momento della scomparsa indossava jeans scuri, anfibi militari e un giubbotto blu. Si sarebbe dovuto recare al bar della stazione e in tabaccheria, gli esercizi commerciali di cui è proprietario, ma non vi è mai arrivato. Da quel momento di lui non si è più saputo nulla. Immediatamente il Comune di Castelnuovo ha attivato le ricerche a cui stanno partecipando i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il Servizio di Protezione Civile Comunale, tra cui i Volontari del distaccamento di Protezione Civile Camelot HIM, che rispondono a Roberta Cicciola.

Le ricerche proseguono senza sosta da mercoledì mattina e i Vigili del Fuoco, che hanno due squadre a supporto, i nuclei SAF e TAS e l’aereo Drago 63, hanno diviso il territorio in diverse zone in modo da distribuire e organizzare un’azione di ricerca congiunta con le risorse dei comuni limitrofi di Capena, Monterotondo e Labaro. Quando scende la notte e le ricerche umane si devono interrompere, il drone dei Vigili del Fuoco sorvola l’ampio raggio di territorio particolarmente ostico perché ricco di zone boschive e di grotte (usate durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugi).

Malgrado gli sforzi, dell’uomo non si hanno ancora tracce, così come le numerose ipotesi sulla scomparsa non trovano ancora una risposta.

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