Dei sette soci fondatori che il 10 marzo 1999 hanno firmato l’atto costitutivo dell’Associazione Camelot HIM - Humanitarian Italian Mission ODV, due sono ancora lì, Ugo ed Angela.
 
Molte le cose che nel tempo hanno trasformato, plasmato e migliorato l’aspetto dell’Associazione. Camelot HIM è nata perché sentiva in particolar modo l’esigenza di essere vicina ai bambini, la scelta del nome è solo una coincidenza, all’epoca il “Re Artù” della Disney veniva ripresentato e restaurato e ispirava i fondatori dell’Associazione.

Camelot HIM è un’associazione di Protezione Civile senza scopo di lucro, con fini umanitari, nata per sollecitare un impegno attivo da parte della società civile in ambito internazionale e locale.

Fin dalla sua nascita, Camelot HIM è stata presente a livello locale, in ambiti extracomunitari e in aree del mondo in via di sviluppo. L’Associazione si muove attraverso una rete di sostegno che è in grado di offrire aiuti validi e qualificati in situazioni di emergenza umanitaria e sociale.

Il tratto caratteristico della nostra Associazione è quello di essere esclusivamente finalizzata ad assolvere alle esigenze umanitarie, tralasciando qualsiasi aspetto politico, partitico o ideologico.

A partire dall’anno della sua fondazione, l’Associazione, avvalendosi del lavoro di esperti in campo medico e di assistenza psicologica, ha promosso missioni importanti in zone del mondo ad alto rischio.

I nostri operatori hanno raggiunto le richieste di aiuto provenienti da territori quali l’Africa, le Filippine e l’India.

Con la prima missione nelle Filippine ed in Cambogia (1999), abbiamo portato cospicui aiuti medici alle popolazioni in difficoltà con un 747 cargo carico di medicinali ed apparecchiature mediche destinate ad un primo intervento. Camelot HIM ha rappresentato un riferimento ospedaliero concreto per le popolazioni locali.

La seconda missione internazionale, svolta nel Burkina Faso (2000), ha avuto lo scopo di prestare assistenza ed aiuti concreti a più di 30 madri affette dal virus HIV. Con la collaborazione di altre associazioni, come York Global Village, i nostri Volontari hanno provveduto alla creazione di un centro di ascolto psicologico e di un laboratorio di sartoria, con la finalità di garantire una riabilitazione non solo medica, ma anche sociale, ad una parte della popolazione femminile locale.

In India (2005), a seguito di una raccolta fondi, il nostro impegno è stato quello di realizzare una scuola per le popolazioni colpite dallo tsunami. Il progetto, avviato nel giugno del 2005, si è concretizzato dopo tre mesi e ha dato nuova vita all’infanzia difficile di molte piccole vittime della catastrofe.

Poi LAquila (2009)

Le missioni in territorio abruzzese sono iniziate fin dalla prima emergenza. L’iniziale sistemazione all’interno delle tendopoli ha inevitabilmente minato la serenità e la compattezza di un tessuto sociale che rischiava di essere irrimediabilmente compromesso.

Questo avvenimento ci ha fatto riflettere circa l’assetto della nostra Associazione. Abbiamo ricalibrato la nostra composizione sulla base del nuovo impegno in un contesto nazionale. La nostra nuova linea si prefigge di offrire interventi specializzati a favore delle aree colpite da dissesti idrogeologici, catastrofi naturali e sismiche, all’interno del nostro Paese. Di concerto con le amministrazioni locali abbiamo messo in moto corridoi di comunicazione e monitoraggio del territorio.

Abbiamo raggiunto le esigenze primarie dei nostri connazionali e l’obiettivo futuro è di rappresentare un riferimento concreto per la popolazione.

Le altre realtà emergenziali di maggior rilievo che ci hanno visti protagonisti negli ultimi anni sono Carpi (luglio 2012), dove ci siamo recati immediatamente dopo le prime scosse del terremoto in Emilia-Romagna per montare delle strutture sanitarie di assistenza alla popolazione; Roma (gennaio – febbraio 2014), Liguria (novembre 2014), Benevento (ottobre 2015) in occasione delle profonde e devastanti alluvioni che hanno smosso l’intero Paese.

Poi il Sisma del Centro Italia (agosto 2016 – gennaio 2017) per il quale siamo stati immediatamente attivati dal Dipartimento della Protezione Civile per andare in soccorso alle popolazioni colpite dalle violente e ripetute scosse di terremoto. Abbiamo operato ad Amatrice, Accumuli, Porto Sant’Elpidio, Castel Raimondo, Caccamo e Campotosto, realtà difficili che hanno visto i Volontari di Camelot HIM pienamente operativi nelle attività di scouting del Nucleo di Valutazione, di ricerca dei dispersi sotto le macerie, nel montaggio dei campi di accoglienza, nel supporto psico-sociale alla popolazione e in numerose raccolte fondi, a sostegno dei terremotati.

Infine Genova (agosto 2018), città nella quale ci siamo recati a seguito del crollo del Ponte Morandi, evento che ha visto raccolta tutta l’Italia che ha reagito con profondo sgomento e vicinanza ai nostri connazionali, i quali sono stato assistiti dagli specialisti del Nucleo di Supporto Psico-Sociale.

I nuovi obiettivi dell’Associazione sono sfide alle quali quotidianamente i nostri volontari prendono parte, come la costituzione dello Sportello per il Contrasto alla povertà in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Lazio e i Servizi Sociali del Municipio IX e il potenziamento delle squadre di Protezione Civile. Potenziamento che avviene attraverso la dotazione di mezzi e attrezzature ma anche e soprattutto con la costante formazione dei Volontari. Formazione che è rivolta, con percorsi adeguati e dedicati, ai giovani e ai bambini, cercando di trasmetter loro i valori fondanti del rispetto del territorio e dell’educazione civica. A tal proposito, nel 2019 ha preso avvio “A scuola di Protezione Civile”, progetto di educazione alle buone norme di Protezione Civile e a una cittadinanza attiva rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie.

Camelot HIM si è sempre contraddistinta per essere una realtà altamente specializzata e ciò ha permesso di varare il Progetto “AULA - Formazione permanente in Protezione Civile”, struttura formativa interna che dal 2017 ha iniziato a realizzare decine di percorsi formativi.

L’Associazione ha nel proprio organico le strutture qualificate:

  • Nucleo Idraulico (IDRO)
  • Nucleo Antincendio Boschivo (AIB)
  • Nucleo Speleo Ricerca(NSR)
  • Nucleo SAPR (DRONI)
  • Nucleo Supporto Psico-Sociale (NSPS)
  • AULA Formazione Permanente in Protezione Civile (AULA)

Ogni nucleo è seguito da un Coordinatore che oltre a essere uno specialista dell’area è anche un dirigente dell’Associazione che partecipa attivamente alla vita e alla gestione dell’Associazione.