CODICE DEONTOLOGICO DEL VOLONTARIO

(Estratto dell'articolo: Fusco-Kamann C., Tamburrini M., Suprani A., Santosuosso - A., The code of the volunteer Support Care Cancer - 1998)

 

 

ART. 1

Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. Non cercare di imporre i propri valori morali.

ART. 2

Rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzione di età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologica o censo.

ART. 3

Opera liberamente e da continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

ART. 4

Interviene dov'è più utile e quando è necessario, facendo quello che serve e non tanto quello che lo gratifica.

 

ART. 5

Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. 

 

ART. 6

Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua organizzazione. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

 

ART. 7

Si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta all'interno della propria organizzazione.

 

ART. 8

E' vincolato all'osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli viene confidato o di cui viene a conoscenza nell'espletamento della sua attività.

 

ART. 9

Rispetta le Leggi dello Stato, nonché lo Statuto e il Regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.

 

ART. 10

Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c'è una Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.

 

Ghirigoro