Il Nucleo di supporto psico sociale (NPS) è un nucleo operativo di volontari dell'Associazione di Protezione Civile CAMELOT HIM costitutito da figure professionali qualificate nei diversi settoti del soccorso tecnico, sociale e sanitario: Counselor, Psicologi e Psicoterapeuti, Educatori, Mediatori Culturali, Operatori Sociali. Tali professionisti, provenienti dall'Università del counseling U.P. ASPIC, di cui sono soci, hanno aderito ad un progetto finalizzato alla previsione, prevenzione e al supporto psicosociale in scenari di crisi, emergenza e post emergenza, costituendo, all'interno di Camelot, il gruppo NSPS ASPIC Emergenza.

I Professionisti di NSPS

I professionisti NSPS seguono un percorso formativo di Counseling in Emergenza e gestione delle crisi presso l'U.P. ASPIC, che attesta la loro formazione specifica  in tale ambito, nonché attività formative, esercitazioni e simulate presso Camelot, affiancando gli altri volontari in tutti i tipi di intervento.

Le principali figure afferenti a NSPS sono:

  • Il counselor, che accompagna la persona non curandola, bensì “prendendosi cura”; agevola, accoglie e contiene; partecipa alle attività di supporto attraverso competenze nella relazione d’aiuto sia a livello individuale che di gruppo:
  • Lo psicologo svolge un ruolo di sostegno in tutte le fasi critiche dell’emergenza: dallo shock iniziale alla fase della presa di consapevolezza e del cambiamento. Interviene affinché ogni fase venga vissuta e vi sia un’adeguata elaborazione dell’esperienza traumatica;
  • Lo psicoterapeuta che cura il disagio o la patologia che la persona potrebbe sviluppare a partire dall’evento critico; il suo obiettivo è quello di contenere il manifestarsi e il propagarsi ulteriore della sintomatologia.

Gli ambiti di intervento

Gli ambiti di intervento si articolano su tre livelli:

Prevenzione primaria

Informazione e formazionefinalizzate alla diffusione della conoscenza delle reazioni psicologiche in emergenza e pianificazioen delle attività, in ambito sociale, volte a promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza tra tutti i cittadini.

Prevenzione secondaria

Supporto psico-sociale alla popolazione colpita, attraverso triage psicologico, colluoqui, gruppi, sportelli di ascolto, attività in rianimazione, in collaborazione con gli Enti locali preposti e le altre Associazioni presenti sullo scenario. Raccolta dei bisogni e invio alle strutture del territorio.  Supporto ai soccorritori, attraverso defusing e debriefing.

Prevenzione terziaria

Colloqui individuali o di gruppo, a seguito di esperienze potenzialmente traumatiche legate all’emergenza. 
Attività di supporto alla comunicazione in situazioni di crisi e di emergenza nell’ambito delle attività svolte dall’Associazione; 
Progettazione e realizzazione di specifici progetti e programmi, rivolti sia alla cittadinanza che ai soccorritori (volontari e professionisti)

 

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