Dei sette soci fondatori che il 10 di marzo 1999 hanno firmato l’atto costitutivo dell’Associazione Camelot Him, due sono ancora lì, Ugo ed Angela.

Molte le cose che nel tempo hanno trasformato, plasmato e migliorato l’aspetto dell’associazione. Camelot è nata perché sentiva in particolar modo l’esigenza di essere vicina ai bambini, la scelta del nome è solo una coincidenza, all’epoca il “Re Artù” della Disney veniva ripresentato e restaurato e ispirava i fondatori dell’associazione.

Camelot è un’associazione di Protezione Civile senza scopo di lucro, con fini umanitari con lo scopo di sollecitare un impegno attivo da parte della società civile in ambito internazionale e locale.

Fin dalla sua nascita e nell’originaria concezione dei soci fondatori, Camelot è presente non solo in ambiti extracomunitari ed in aree del mondo in via di sviluppo, ma anche a livello locale. L’associazione si muove attraverso l’instaurazione di una rete di sostegno che, al di là del fattore economico, è in grado di offrire aiuti validi e qualificati a situazioni di emergenza umanitaria e sociale.

La promozione di iniziative di aiuto ha avuto fin da subito riscontri positivi già nelle prime missioni.

Il tratto caratteristico della nostra Associazione è quello di essere esclusivamente finalizzata ad assolvere alle esigenze umanitarie, tralasciando qualsiasi aspetto politico, partitico o ideologico. Non a caso, l’opera dei nostri volontari è lo specchio delle radici della nostra associazione, ed in quanto tale, riflette l’esigenza di libertà.

Già a partire dall’anno della sua fondazione, l’associazione, avvalendosi del lavoro di esperti in campo medico e di assistenza psicologica, ha promosso missioni importanti in zone del mondo ad alto rischio.

I nostri operatori hanno raggiunto le richieste di aiuto provenienti da territori quali l’Africa, le Filippine e l’ India.

La prima missione, svolta nel Burkina Faso, ha avuto lo scopo di prestare assistenza ed aiuti concreti a più di 30 madri affette dal virus HIV. Con la collaborazione di altre associazioni, come York Global Village, i nostri volontari hanno provveduto alla creazione di un centro di ascolto psicologico e di un laboratorio di sartoria, con la finalità di garantire una riabilitazione non solo medica, ma anche sociale, ad una parte della popolazione femminile locale. Attraverso la fornitura di materiali da sartoria e la creazione di 30 postazioni di lavoro; con l’impegno dei nostri operatori nell’insegnamento delle tecniche manuali ed al potenziamento di quanto appreso al termine dei nostri corsi, abbiamo cercato di introdurre le donne all’attività lavorativa che solitamente, in contesti difficili, gli è preclusa .

Con la seconda missione nelle Filippine ed in Cambogia, abbiamo portato cospicui aiuti medici alle popolazioni in difficoltà. Siamo partiti dal nostro Paese con un 747 cargo carico di medicinali ed apparecchiature mediche destinate ad un primo intervento. Grazie all’impegno del nostro personale medico, operante in turni settimanali, Camelot ha rappresentato un riferimento ospedaliero concreto per le popolazioni locali.

In India, a seguito di una raccolta fondi, il nostro impegno è stato quello di realizzare una scuola per le popolazioni colpite dallo Tzunami. Il progetto, avviato a giugno del 2005, si è concretizzato a distanza di soli tre mesi ed ha dato nuova vita all’infanzia difficile di molte piccole vittime della catastrofe.

I risultati di ogni nostra missione nel mondo, sono il frutto dell’altruismo di chi ha aderito alle nostre iniziative; chi lo ha fatto in prima persona, mettendo a disposizione le proprie capacità tecniche e specialistiche, ed allo stesso modo grazie al sostegno di chi ha contribuito volontariamente offrendo un aiuto economico che abbiamo provveduto a trasformare in realtà concreta.

Poi L’Aquila 

Le missioni in territorio abruzzese sono iniziate fin dalla prima emergenza, e tutt’ora siamo stabilmente presenti.

Molte popolazioni sono state sradicate dai propri territori. L’iniziale sistemazione all’interno delle tendopoli ha inevitabilmente minato la serenità e la compattezza di un tessuto sociale che rischiava, e rischia a tutt’oggi, di essere irrimediabilmente compromesso. Per questo motivo, spinti dallo spirito di solidarietà che da sempre caratterizza le nostre missioni, Camelot ha deciso di puntare la sua attenzione nell’area attualmente più svantaggiata del nostro Paese.

Questo avvenimento ci ha fatto aprire anche a nuove riflessioni circa l’assetto della nostra Associazione. Abbiamo ricalibrato la nostra composizione sulla base del nuovo impegno in un contesto nazionale. La nostra nuova linea si prefigge di offrire interventi specializzati all’interno delle aree colpite da dissesti idrogeologici, catastrofi naturali e sismiche, all’interno del Paese. Di concerto con le amministrazioni locali abbiamo messo in moto corridoi di comunicazione e monitoraggio del territorio. Abbiamo raggiunto le esigenze primarie dei nostri connazionali e l’obiettivo futuro è certamente quello di rappresentare un riferimento concreto per la popolazione.

I nuovi obiettivi dell’associazione sono sfide alle quali quotidianamente i nostri volontari prendono parte, come la costituzione dello Sportello per il Contrasto ala povertà in collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Lazio e i Servizi Sociali del Municipio IX, e il potenziamento delle squadre di Protezione Civile. Potenziamento che avviene non solo attraverso la dotazione di mezzi e attrezzature ma anche e soprattutto con la formazione, tanta, ai volontari. Ma la formazione non è rivolta solo ai nostri Volontari ma ormai sono anni che coinvolgiamo, con percorsi formativi adeguati e dedicati, i giovani e i bambini, cercando di trasmetter loro i valori fondanti del rispetto del territorio e dell’educazione civica.

Cosa che ha sempre contraddistinto l’Associazione, e i Volontari di Protezione Civile, è la scelta di essere specializzati negli ambiti di competenza. Scelta che è dovuta passare necessariamente attraverso un costante programma di formazione. Questo ha fatto si che nel tempo i docenti che hanno seguito il nostro Gruppo dal 2015 hanno varato il Progetto “ AULA formazione permanente in Protezione Civile” struttura formativa interna che dal 2017 ha iniziato anche a realizzare percorsi formativi per altre realtà del settore.

Il tempo ha dato ragione a chi ha creduto nel Valori e nella Mission di CAMELOT e il tempo ha visto la nascita, il consolidamento e la partecipazione agli eventi calamitosi degli ultimi anni di tutti i volontari appartenenti al Gruppo e che hanno consolidato i Nuclei attualmente attivi.

L’associazione ha nel proprio organico le strutture qualificate:

  • Nucleo Idrogeologico  (IDRO)
  • Nucleo Antincendio Boschivo  (AIB)
  • Nucleo Speleo Ricerca  (NSR)
  • Nucleo Supporto Psico Sociale  (NSPS)
  • AULA “ Formazione Permanente in Protezione Civile”  (AULA)

Ogni nucleo è seguito da un Coordinatore che oltre ad essere uno Specialista dell’area è anche un dirigente dell’Associazione che partecipa attivamente alla vita e alla gestione dell’Associazione.

Dal 2017 l’associazione è anche presente a Castelnuovo di Porto con un suo distaccamento Locale.